Centrale a biomasse: denuncia di un cittadino al Sindaco

Date May 7, 2008

Il ventimigliese Marco Ballestra ha depositato una denuncia presso i Carabinieri di Ventimiglia contro il Sindaco Scullino: “A mio parere - scrive Ballestra - non ha tutelato la salute pubblica e l’ambiente lasciando continuare i lavori di costruzione della centrale a biomasse di Bevera. Questa opera, a mio parere, è una truffa ai danni degli utenti Enel ed un crimine ambientale che va a peggiorare le condizioni ambientali di Bevera e della Val Roia ed è palesemente contro gli impegni che l’Italia prese nei confronti del protocollo di Kyoto. Non ho nulla di personale contro il Sindaco Scullino, a cui riconosco il merito di impegnarsi a fondo nel Suo compito, non facile. Un atto dovuto per tutelare la mia attività, e la salute di tutti”.

Questa la denuncia fatta da Ballestra.

Carlo Alessi
via Sanremonews
by PocaCola (su richiesta di monique)

7 Responses to “Centrale a biomasse: denuncia di un cittadino al Sindaco”

  1. Monique said:

    GRAZIE!!

  2. massi said:

    ne ho già parlato della centrale a biomasse, io sono a favore
    quindi voglio dire solo una cosa di cui sono sicuro e non è contestabile
    le centrali a biomasse non vanno contro gli accordi di kyoto ma anzi a favore
    perchè l’emissione di gas serra (co2) sono pari a ZERO perchè quello che si produce durante la combustione, si è utilizzato durante lo sviluppo delle piante.

  3. Baciccia de Ineja said:

    e’ vero quello che dice Massi, ma ci sono “se” e “ma” da considerare, ad esempio il combustibile, per risultare a emissioni zero, deve arrivare da zone limitrofe, se arrivasse da lontano, lo spreco di carburante per il trasporto vanificherebbe la centrale, quindi:

    E’ stato presentato un Piano di rifornimento del combustibile credibile che soddisfi al fabbisogno della centrale? (va calcolato in base alla potenza della stessa)
    Se cio’ non e’ stato fatto o non e’ credibile perche’ la spesa per il rifornimento carburante risulta economicamente non vantaggiosa, vuol dire che ci sono altri programmi per la centrale, o meglio, altri combustibili

  4. Monique said:

    Lo temo anche io!!

  5. massi said:

    il carburante viene dalle valli di pieve di teco
    quindi relativamente vicino

  6. Baciccia de Ineja said:

    il carburante viene da Pieve?
    Uno dei principali motivi che hanno messo in allarme i pievesi per la loro centrale e’ stato proprio il problema del carburante, non tornavano i conti, per alimentare la centrale di Pieve non l’analisi dei costi era a spanne, il piano di approvigionamento si basava sulla superficie boschiva della zona, senza entrare nel merito di come fare a raccogliere legname senza spendere gran soldoni per creare strade di accesso, prezzo della manodopera, trasporto, il calcolo era quindi molto generico, e non so se avete presente il territorio intorno a Pieve, pendenze da paura e zero strade, la stima dei costi del cippato non era credibile. In questo caso c’e’ anche l’aumento di prezzo per il trasporto da vallata di Pieve alla centrale nel Bevera.
    Diro’ di piu’, mi pare che la centrale di Biomasse di Ormea, in una zona ben piu’ favortevole, non e’ in grado di approvvigionarsi con le risorse boschive limitrofe

  7. forkber said:

    a questo indirizzo:
    http://www.xvcongresso.societaitalianaecologia.org/articles/Fiorese-294.pdf
    uno studio sulle centrali a biomasse in particolare una a Piacenza, non ne capisco molto, mi pare che sia necessario un’ambiente pianeggiante dove poter facilmente fare la raccolta del combustibile vegetale, e che possano essere utilizzate anche residui dall’allevamento; è prevista poi la coltivazione di pioppi per procurare altro combustibile, ma queste sono piante a rapida crescita in terreni pianeggianti ben irrigati, mi sembra.

    credo che Qui non ci siamo

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli correlati: