minoranza

Date April 1, 2008

E’ da un po che ci penso,e volevo altri punti di vista.

Mi riferisco alla situazione che si è creata in consiglio comunale a Ventimiglia. IN primis,gradirei delle correzioni nel caso prendessi delle cantonate.
Quello che mi pare anomalo, giusto per arrivare al punto, è che a Ventimiglia, oramai non esiste più una opposizione.
In campagna elettorale, abbiamo avuto parecchi candidati sindaci,erano anni che non ne me ricordavo tanti, ma ora tutti questi “concorrenti” sono , o tornati a più miti decisioni (DeLucia) con appoggi esterni alla maggioranza (manco ne avesse bisogno) o, “per il bene di Ventimiglia” votano a favore o si astengono (Raschiotti).

Io sono ben conscio che,una opposizione matura non deve solamente dire no ma, dev’essere aperta alle discussioni, alle buone idee che le altre parti presentano (regola che deve valere anche per la maggioranza, del resto).

Ma il sistematico appoggio esterno, o la mancata opposizione credo che vadano a prevaricare la ragione politica delle opposioni, provo a spiegarmi meglio.
Io ho votato Raschiotti, altri avranno dato la fiducia a DeLucia, altri a Corsaro ( che a mio parere aveva anche ottime idee), ora  io im aspetto che il mio consigliere faccia opposizione, non esigo intransigenza ma, almeno una opposizione. L’ultima intervista che ho letto spiegava come Raschiotti (e i consiglieri d’area) avevano soccorso la maggioranza nell’(probabilmente) unica occasione in cui era in difficoltà. E’ notizia recente l’appoggio a Scullino di DeLucia… insomma io non capisco.
Sono stati votati come concorrenti alla maggiornaza, come avversari, onorevoli, ma avversari. la volontà politica che li ha portati in aula consigliare è quella differente di Scullino appoggiarlo non credo sia cosa giusta, voi che ne dite?

36 Responses to “minoranza”

  1. belinchepatta said:

    Ventimiglia anticipa i tempi qui si stanno facendo largo le grandi intese ventilate ognitanto da Berlusca o da Veltroni a livello nazionale tornerà la Balena Bianca….

  2. Alberto said:

    Ieri ho fatto una “bella” foto a Scajola. E’ sul blog.

  3. candido said:

    Io sono perfettamente d’accordo con te.
    Poi addirittura andare ad inaugurare il campo in erba sintetica tanto osteggiato, mha!!.
    Poi io mi aspetterei che uno che ho votato mi spiegasse pure le cose, visto che sicuramente ha più informazioni, cose tipo: la mensa dei bambini, coop il cammino… Oppure gli inerti che da mesi vengono portati via dal fiume (ho letto ultimamente di una denuncia di un cittadino), la terraccia che stanno cospargendo sulle spiagge (ho letto ultimamente di una denuncia di un cittadino).
    Insomma, senza essere distruttivi, ma alcune cose potrebbero essere rimarcate o si potrebbero chiedere spiegazioni e sarebbe forse quello il compito di una persona che si è candidata in opposizione ad un’altra.
    E forse sarebbe pure quello il compito democratico di un oppositore: controllare, denunciare, chiedere, proporre, verificare, il tutto fatto per il bene collettivo.

  4. David Montorsi said:

    Rispetto all’epoca in cui c’erano consiglieri di maggioranza e minoranza, pronti ad insultarsi, ad urlarsi addosso di tutto, a trasformare l’emiciclo in uno spettacolo vergognoso per l’immagine della città, direi che la situazione attuale sia decisamente migliore, ma non tanto per la contrapposizione fine a se stessa che è venuta a mancare, quanto piuttosto per il senso di responsabilità istituzionale che tutti i gruppi consiliari stanno esprimendo. Il fatto stesso che il consiglio voti all’unanimità pratiche come l’accordo quadro con le Ferrovie dello Stato sulle aree ferroviarie o come il centro sportivo di Roverino significa che dietro ci sta un lavoro preparatorio, un confronto, un dibattito migliorativo e collaborativo, tra gruppi di maggioranza e gruppi di minoranza, che va al di là della semplice distinzione delle rispettive posizioni ideologiche. Se poi invece si vuole continuare a marcare la posizione, a fare i colpi di scena con dichiarazioni spettacolari fatte solo per “rompere”, non si contribuisce a costruire, ma si punta solo a distruggere quello che dovrebbe stare a cuore di tutti, e cioè il rilancio e la ripresa della città. Francamente ho ben presenti i tempi in cui certi consiglieri di “opposizione” facevano battaglia su tutto, perfino sull’esercizio provvisorio di due mesi in attesa del bilancio (in epoca post fine del quadriennio berlengieriano). L’opposizione dura e pura in stile anni settanta potrà piacere a quelli che la fanno, ai propri supporters, ai “commandos Tigre” di sezione o circolo, a quelli che si illudono che “un’altra Ventimiglia è possibile”, ma oggi, a mio modestissimo parere, non ha più senso. Se si vuole invece contribuire al cambiamento (e smettendola di fare boicottaggi, ostruzionismi a colpi di esposti alle procure, alla regione, di comunicati stampa con toni suggestivi), si deve lavorare insieme, pur nella differenza delle opinioni, ma mettendosi di fronte e confrontandosi con molta pacatezza e reciproca lealtà. Se tu leggessi i verbali delle riunioni del consiglio comunale attualmente in carica, tutti disponibili sul sito Internet del Comune, noteresti come le dinamiche comportamentali si siano evolute verso questa direzione, che sta dando frutti positivi e lusinghieri. Nell’interesse esclusivo della città, ovviamente.

  5. thuata said:

    quoto (me stesso)
    Io sono ben conscio che,una opposizione matura non deve solamente dire no ma, dev’essere aperta alle discussioni, alle buone idee che le altre parti presentano (regola che deve valere anche per la maggioranza, del resto).

    Sono d’accordo con il tuo ragionamento david, ma io criticavo, dal mio puinto di vista ignorante una sistemicità in queste scelte responsabili. L’altro punto era la (semi)”conversione di DeLucia ad appoggio esterno. Il suo mandato politico, chiamiamolo cosi non prevedeva un appoggio esterno, nel suo programma non esisteva, ma son pronto ad essere smentito. Questo è il punto. Io voto il Signor Tali perchè ha un’idea differente rispetto al Sig Quali, non perchè lo appoggi in maniera continuativa.
    Altra riflessione interessante della tua risposta.
    si deve lavorare insieme, pur nella differenza delle opinioni, ma mettendosi di fronte e confrontandosi con molta pacatezza e reciproca lealtà
    dici te, ed è un discorso elevato, ragionevolissimo ma… quante sono le volte che la maggioranza ha accettato un’idea dell’altra parte? io non ne conosco una se te che, più seriamente di me segui il dibattito politico la conosci raccontacela, sarei ben lieto di scoprirlo.

  6. marco said:

    Cerco di spiegare che all’ interno della minoranza del COnsiglio ( Ventimiglia nuova e p.d. ) si è aperto un dibattito su come fare l ‘opposizione , ci sono varie posizioni ( quella di De Leo o quella di Raschiotti ) . Io personalmente dopo cinque anni di Consigliere Comunale all ‘opposizione contro Valfrè mi sono reso conto che il nostro ruolo và cambiato; bisogna che anche noi contribuiamo allo sviluppo della città. Questo lo possiamo fare avendo un atù fondamentale e cioè fare da interlocutori tra il Comune e la Regione ( di centro sinistra ); secondo me bisogna collaborare su quattro o cinque punto come l’ utilizzo delle aree ferroviarie, il porto, il piano regolatore e la viabilità a monte. Vorrei ricordare a tutti che per quanto riguarda le aree delle ferrovie e la viabilità è già stato dato un incarico dalle Regione ad un ingegnere per la sua fattibilità , sara merito della minoranza riuscire a rendere noto questo e togliere qualche merito a Scullino e alla sua maggioranza prendendoseli noi

  7. David Montorsi said:

    per Thuata
    Più che il dibattito politico, seguo regolarmente il sito web del Comune. Pertanto ti cito non uno ma due esempi, con i relativi links alle delibere.
    1) il centro sportivo di Roverino; sul progetto definitivo (seduta del 17 dicembre 2007) sono state espresse alcune indicazioni, da parte dei consiglieri di minoranza, per l’inserimento nella struttura di un impianto solare termico (http://www.comune.ventimiglia.it/webdelibere/pdf/DE070258.pdf), che sono state quindi recepite nel progetto esecutivo (cfr. http://www.comune.ventimiglia.it/webdelibere/pdf/DE080136.pdf).
    2) il regolamento sulle prestazioni d’istruttoria delle pratiche in materia di attività comunali soggette a contributi da parte dell’utenza (seduta del 27 marzo 2008); le tariffe, benchè di competenza esclusiva della Giunta, saranno preventivamente esaminate dalle commissioni consiliari, come richiesto dai gruppi di minoranza (cfr. http://www.comune.ventimiglia.it/webdelibere/pdf/DE080176.pdf).

  8. Mauro Merlenghi said:

    @ Thuata, non vorrei sembrare polemico e per maggiore chiarezza mi firmo con il mio nome e cognome, sarò diretto: mi spieghi in quali occasioni il Gruppo Ventimiglia Nuova non ha fatto l’opposizione come piace a te? Cosa significa fare opposizione? Hai letto i programmi dei vari candidati Sindaci? A grandi linee sono simili e allora ti sembra logico prima affermare una cosa e poi diventare oppositori solo perché lo attua un altro? Cosa vorresti dei parolai che su tutto hanno da ridire e non portano a compimento nulla. Cosa ne sai del lavoro che si svolge nelle commissioni, dove si preparano le pratiche da portare in Consiglio? Cosa ne sai delle serate passate a leggersi le pratiche e cercare di portare un contributo che serva a qualcosa? Molto più semplice sarebbe arrivare in Consiglio Comunale o chiamare i giornalisti e sparare a zero….e poi? Coscienza a posto, abbiamo fatto vedere un’opposizione dura e pura, ma in realtà non abbiamo modificato di una virgola quella delibera o quella decisione. Io preferisco modificare anche di un solo punto ma è sempre meglio di niente. La paura di sfidare l’impopolarità, la paura di intaccare consensi elettorali sono le ragioni principali che inducono a non fare, meglio salire sulla cattedra e scagliarsi contro. Il risultato è che, continuando a rimbeccarsi e a non decidere le cose da fare, si rischia la paralisi. Ma perché non cominciare a pensare in maniera diversa? Faccio veramente fatica a comprendere.

  9. thuata said:

    ehi, mauro merlenghi, per uno che non vuole sembrare polemico lo sembri eccome…
    La mia era esclusivamente una riflessione sul ruolo delle opposizioni,mica un attacco personale a Raschiotti (che ho conosciuto e stimo) o DeLucia (che nn conosco), avevo dei dubbi, li ho esposti, David mi ha provato che esiste questo dialogo con la maggioranza. Non mi pare che le mie affermazioni fossero provocatorie o urlate. Per cui apprezzo la tua accalorata difesa del lavoro di tante persone e, deduco il tuo, ma hai sbagliato un po i toni.
    Però datemi atto, abbiamo parlato di politica ventimigliese sotto un punto di vista diverso e ,in un certo modo oscuro, come hanno spiazzato me, certe decisioni, potrebbero avere reso altri elettori sorpresi, ora dopo questo bel chiarimento va tutto meglio.. in fondo ho contribuito alla causa :)

  10. candido said:

    Un po’ di polemica me la concedete?
    Scusate: ma allora cosa serve candidarsi uno contro l’altro?
    Se i programmi sono uguali, se tutti ragionate nello stesso modo, allora mettetevi tutti dalla stessa parte.
    Vi assegnate i posti e finisce lì, tanto più o meno sono sempre gli stessi che prima creano i guai e che poi vogliono risolverli.
    Spiegatemi perché io dovrei scegliere uno o l’altro se, come continuate ad affermare, fate tutto insieme?.
    Almeno non ci fate perdere tempo e risparmiate i soldi delle elezioni.

    Io ricordo anni e anni fa’ (no gli anni ‘70 ma nel ‘95) che c’era qualcuno all’opposizione che parlava ore nei consigli comunali, e tutti i giorni era sul giornale, le sue battaglie erano su tutti i punti dell’ordine del giorno. Durante le sedute prendeva la parola si alzava in piedi e cominciava a parlare, criticare, deninciare, tutto. Oggi è sullo scranno più alto.

    @ Mauro e Marco mi ripeto:
    Inaugurare il campo in erba sintetica era necessario e nel programma?
    La situazione dei buoni pasto, della coop il cammino… perché i miei rappresentanti non mi hanno spiegato nulla?
    Gli inerti che vengono portati via dal fiume da mesi e per 24 ore al giorno è tutto regolare?
    La terraccia che viene stesa sulle spiagge e che abbiamo visto cosa ha combinato durante la mareggiata è a norma?
    Del piano regolatore cosa ne pensate: è stato fatto un buon lavoro da parte della maggioranza?
    Della nuova società di servizi che gestirà tutto a ventimiglia e quindi potrà, come è stato spiegato chiaramente, spendere una montagna di soldi indebitandoCI tutti e creando consigli di amministrazione ad hoc?
    Della centrale a biomassa e dei problemi dei cittadini di bevera?
    Vabbhè so già le risposte: sempre il solito, il distruttore, quello che non gli va mai bene niente, quello che è contro ventimiglia e via discorrendo.

  11. David Montorsi said:

    Solo una domanda. Perchè, quando le società partecipate sono costituite da comuni di centrosinistra (Reggio Emilia, Modena, Genova), va tutto bene, e quando invece le crea un comune con maggioranza opposta, devono essere combattute?
    Come mai il Governo italiano uscente ha spinto profondamente su questo strumento, anche attraverso le società patrimoniali coordinate dal ministro Padoa Schioppa? Come mai la legge Finanziaria per il 2008 (varata dalla maggioranza di centrosinistra) ha confermato questo strumento, inteso come valido mezzo per gli enti locali, anche a causa dei vincoli del Patto di stabilità? Ecco, direi che prima di parlare, ci si dovrebbe documentare, e non sparare a zero ad ogni costo.

    PS = sui buoni mensa, l’adeguamento del prezzo era dovuto per la quasi totalità al costo del nuovo appalto. E questo costo si applica ormai (questo è il trend) nei comuni del milanese ed anche della provincia di Verona.

  12. thuata said:

    ehmm, la mia era in effetti una critica (costruttiva) ad una minoranza locale ma collocata abbastanza nel centro sinistra…..

    cerchiamo di non uscire dal seminato che poi la conversazione trascende e andiamo a finire in un muro contro muro sterile e non intelligente, dai

  13. David Montorsi said:

    Sulla centrale a biomasse, rilevo un aspetto. Quando la variante urbanistica è stata approvata nell’ottobre 2006, tutto passò inosservato. Il Consiglio precedente approvò la variante all’unanimità dei presenti, tra l’altro. La variante è stata depositata, e non sono pervenute nè osservazioni nè opposizioni. Poi l’autorizzazione (che non compete al Comue) è stata firmata dalla Provincia di Imperia, nella persona del dirigente ai servizi ambientali Dott.ssa Patrizia Migliorini (settembre 2007).
    Solo nell’imminenza dell’autorizzazione della Provincia è scoppiata la rivolta di Bevera. Anche qui mi domando:
    1) come mai i vari consiglieri di minoranza non si sono opposti all’epoca?
    2) come mai gli abitanti di Bevera non si sono subito costituiti in un comitato civico e non hanno presentato osservazioni, opposizioni, ricorsi al Tribunale amministrativo regionale della Liguria?
    I termini erano abbondantemente scaduti, quando è partita la protesta. E quando i buoi fuggiti dalla stalla si trovano oltre confine, è dura ricuperarli.

    Campo in erba sintetica. La spesa era impegnata nel bilancio preventivo 2007, varato dall’amministrazione Valfré, e i lavori erano stati affidati “in limine mortis”, vale a dire due mesi prima dell’indizione dei comizi elettorali. Quando si è insediata la nuova giunta, il contratto era già bell’e firmato, e senza alcuna possibilità di blocco. A quel punto, il male minore è quello di condurre a termine l’opera, benchè la responsabilità politica ricada su un precedente mandato amministrativo.

    Sugli inerti nel fiume, mi risulta ci siano dei sopralluoghi da parte della Provincia, giustamente sollecitati dal consigliere provinciale Sergio Scibilia (oltre alle indagini della magistratura, a seguito della denuncia del Sig. Ballestra di Beveraedintorni).

    Sul materiale da ripascimento, mi permetto di evidenziare che prima di procedere si effettuano sempre le verifiche a campione da parte dell’Arpal. Come previsto dalla legge, peraltro. E come tutti i comuni fanno e devono fare: non solo Ventimiglia, ma anche Vallecrosia, Bordighera, Ospedaletti, Sanremo, tutti.

  14. U Carbunin said:

    A proposito di “opposizione inesistente” come é stata definita, ecco un articolo publicato oggi su SanremoNews ove, in merito alla delibera relativa al piano commerciale comunale e sulla proposta dell’Ikea, che vorrebbe aprire un centro commerciale nello spazio inutilizzato dell’ex deposito delle FS, si scrive (cito testualmente)

    “Non capiamo e non condividiamo il comportamento dell’opposizione, che facendo come Ponzio Pilato si è astenuta, dicendo in pratica, di non voler penalizzare i commercianti, ma neanche gli altri cittadini.”

    http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=59812

  15. candido said:

    Thuata ha ragione e ho sbagliato a scendere nel dettaglio delle cose ma in questo periodo di elezioni sono molto combattuto.

    Mi domando, a livello locale: il valore politico delle scelte sembra ormai non servire più a niente, destra e sinistra, se ancora può esserci una distinzione di questo tipo, come mi sembra di capire, agiscono nello stesso modo applicando le stesse scelte, allora a cosa (se ancora esiste appunto) serve il lato politico delle cose?
    Basterebbe un funzionario esperto in amministrazione (city manager appunto) e ci togliamo il peso del voto e dell’eventuale clientelismo che questo porta.
    Sorpassato lo schema democratico classico di maggioranza e opposizione, cosa rimane da scegliere?
    Se la minoranza fa da “stampella” alla maggioranza, se la minoranza si astiene su tutte le questioni spinose, se la minoranza è presente alle inaugurazioni delle cose a cui si era opposta, mi chiedo, a che cosa serve?
    Emblematico di queste mie domande è anche il comportamento dei vari politici provinciali de La Destra e dell’UDC. Appena hanno saputo che alle politiche si andava da soli hanno fatto un fuggi fuggi generale. Mi viene quindi da pensare che ormai non interessi a nessuno dove stanno ma che l’importante è stare.
    Le risposte che mi perseguitano sono terribili e diciamo pure, un po’ alla Grillo.
    Fatemi cambiare idea perché fondamentalmente non voglio crederci.

  16. U Dusaighin said:

    OT per U Carbunin
    Tra i nomi dei firmatari (non contenuti nell’articolo di Sanremonews, ma su un quotidiano di stamattina) figura anche quello di un già candidato della Lista Raschiotti che, dopo il risultato elettorale, ha presentato ricorso, tuttora pendente, al Tribunale civile per ottenere la decadenza dalla carica del consigliere Franco Bottini, pur di poter prenderne il posto e di creare in consiglio comunale il gruppo dei socialisti. (lo ha detto a mezza Ventimiglia, al di fuori del suo bar)
    Un altro nome è quello dell’ex-vicepresidente della comunità montana, già fautore del cambio del sindaco a Dolceacqua, dopo aver interceduto per mesi e mesi presso la segreteria provinciale di Forza Italia, dicendo di essere della corrente di Mannias, per poi fondare nel paese dei Doria, dopo le elezioni comunali del 2004, la sezione dello SDI. (basta fare un giro a Dolceacqua per avere conferma di ciò; difatti in Comune c’è un sindaco FI, con una maggioranza ibrida composta da esponenti SDI e RC, e con AN e sinistra indipendente all’opposizione)
    Quanto al comunicato, un conto è un centro commerciale, come lo vuole realizzare la società dell’autoporto (e come il Consiglio ha deliberato di non concedere, nel rispetto del programma amministrativo, e tenuto conto delle richieste formulate dalla Confcommercio locale e provinciale, espresse dai presidenti Anna Bonzano (Ventimiglia) e Enrico Lupi (provincia di Imperia)), un altro conto è una struttura commerciale monomarca, come quella di Ikea (a condizione che non stravolga l’impatto del sistema commerciale cittadino ventimigliese e soprattutto la tutela dei posti di lavoro esistenti in città).
    Lo SDI (rectius, Partito Socialista di Boselli-Angius) ha confuso i due profili, compiendo un errore interpretativo che, di fatto, ne svilisce la portata politica.

  17. patrizia said:

    Contestare tutto è sicuramente sbagliato, ma vedere consiglieri che non contestano mai nulla lascia perlomeno un po’ perplessi. Senza contare che pure l’amministrazione ideale, se mai esiste, in una democrazia deve essere stimolata e controllata dal consiglio, deve sentire su di sé lo sguardo di qualcuno che osserva e la giudica. Ed in particolare dei consiglieri di opposizione. Questo non vuol dire non collaborare. Ben vengano suggerimenti e contributi nelle commissioni consigliari, ben venga il voto a favore su pratiche clou fondamentali per la città, ben venga il contributo competente sul Puc. Ma poi, secondo me, l’opposizione deve fare il suo mestiere. Soprattutto in una città dove l’amministrazione non ha certo bisogno di altre stampelle. Il discorso di Raschiotti, secondo il quale occorre rompere con il metodo dei no a tutti i costi è condivisibile. Ma ritengo sia cosa diversa da questo sostanziale “governare” tutti insieme che a me non piace. Mi piacerebbe sicuramente ancora meno se avessi votato a Ventimiglia. I ventimigliesi hanno scelto chi li deve governare. E delegato, con una parte consistente di voti, altri ad un ruolo diverso. Chi governa, c’è. E gli altri? Un tempo, ma questo è un altro discorso, l’opposizione o minoranza come si vuole chiamare faceva anche lavorare molto i giornalisti. Non solo per le dichiarazioni, che lasciano il tempo che trovano, ma soprattutto perché aiutava i cronisti, in opposizione allo scontato e comprensibile elogio positivo degli amministratori, a vedere anche le cose non ancora fatte, a tenere conto di altri punti di vista, a scoprire, più banalmente, le buche sui marciapiedi. Per ora, ma voglio essere ottimista, salvo qualche eccezione, le buche me le sono dovute scoprire tutte da me. Ed in quindici anni non mi era ancora successo.

  18. David Montorsi said:

    Gentile Patrizia, ha ragione.
    Trovare le buche sui marciapiedi è un giusto dovere, affinchè il Comune faccia lavorare i suoi dipendenti, con ritmo incessante, in particolare la squadra operai, per rispondere alle esigenze della città. Ed è giusto che ci sia uno stimolo in più, da parte dei giornali, affinchè il personale comunale lavori, lavori tanto, e con il giusto ritmo di un’azienda privata: così dimostri di guadagnarsi lo stipendio.
    Che poi i consiglieri di minoranza non spediscano i comunicati, mi sembra che invece tuttora questo fatto si verifichi, da parte di taluni. Poi ciascuno è libero di agire come ritiene. Anche se tanta gente, in città, ora vuole vedere più fatti, più risultati, da parte di tutti (maggioranza e minoranza).
    In effetti a Ventimiglia il clima è cambiato profondamente: il “cinema” non esiste più, per ora; e spero anche per parecchio tempo. Certe sceneggiate come quelle che accadevano negli anni scorsi non rendevano onore nè a Ventimiglia nè ai suoi cittadini. Anzi, questi comportamenti creavano una pessima immagine in ambito provinciale e regionale. E non garantivano le condizioni ideali per un sereno e proficuo lavoro nell’interesse della collettività (anche per ottenere finanziamenti nazionali, regionali e comunitari). Che adesso invece esistono, grazie al senso di responsabilità civica di tutti i gruppi consiliari.
    I giornalisti, competenti e preparati come Patrizia, fanno bene ad indagare, a scavare, a capire le dinamiche di un processo politico locale in corso, e sono testimoni del fatto che a Ventimiglia la situazione è profondamente mutata nell’arco di neppure un anno. Ma questa mutazione deriva da un approccio diverso rispetto al passato, e basato su un’analisi attenta e ponderata, nonchè su una programmazione aziendale seria, come quella che in Comune si è iniziato a vedere già dalle prime settimane di luglio.
    E’ chiaro: all’inizio lo choc è brutale, ma queste sono regole che esistono in tutti i Comuni che agiscono seriamente, come Vado Ligure, Quiliano, Savona, Varazze (tutti retti dal centrosinistra, si noti bene): basta colazioni al bar, basta interviste in libertà ai dirigenti o funzionari che contraddicono il Sindaco o l’Assessore di turno, basta bivaccamenti inutili nei corridoi. Ordine, ordine, ordine. E tanto lavoro, questo occorre!
    Ma ciò avviene (o dovrebbe avvenire) ovunque. Un’azienda funziona se c’è ordine e programmazione. Non se l’anarchia regna sovrana.
    Cordialmente.

  19. patrizia said:

    David, non la conoscessi, troverei quel triplice appello all’ordine un po’ inquietante. E, non la conoscessi, penserei che non ha capito quello che volevo dire. L’informazione si fa andando a controllare le fonti ma anche ascoltando le varie opinioni, le diverse sfumature se ci sono. Magari prima che le pratiche arrivino in consiglio, pronte per l’approvazione. In modo che tutti i cittadini possano valutare a monte su questioni che interessano loro prima che gli amminsitratori e se è il caso aprire un dibattito. Il pensiero unico non aiuta. Senza contare che da molti commenti, deduco che qualcuno ritiene che ruolo dei giornali sia fare da cassa di risonanza a questo o quel politico. Vorrei rassicurarli: non è così. E ricordare loro anche il dovere di rendere conto, magari facendo sapere quello che fanno e pensano, ai propri elettori. Tutto qui. Poi, che dire, se vogliono continuare a ragionare a tu per tu nelle stanze del Comune ce ne faremo una ragione. E continueremo a cercare di scoprire cosa si dicono.

  20. thuata said:

    direi che un po(co) più di chiarezza è stato raggiunta. Spero che queste parole portino ad una riflessione di questa minoranza, che continuo a tener minuscola come stimolo a far di più, per una maggiore chiarezza soprattutto verso gli elettori che, troppo spesso non sono presenti in aula consigliare e che ,quasi mai, leggono le (noiosissime) relazioni dal sito. Qualche intervento chiarificatore in più sui media sarebbe, magari, d’aiuto

  21. David Montorsi said:

    Gentile Patrizia,
    Lei comprende bene cosa intendevo dire, e capisce quanto non ci sia di inquietante nelle mie parole. Lei ha sacrosanta ragione nello svolgere il suo compito di indagatrice e segugio della “res publica” locale. Se poi ci sono gli spunti interessanti per intervenire, ben vengano se servono ad arricchire il dibattito e il confronto reciproco. A nessuno interessa il ritorno dei regimi totalitari, e ci mancherebbe altro! E citando le parole del sig. Merlenghi, molto spesso il lavoro svolto in commissione consiliare (e la conseguente riformulazione di documenti, piani, elaborati, ecc.) risulta decisamente più proficuo di una sparata a colpi di comunicato stampa e del conseguente blocco monolitico, dall’altra parte. Fare politica in quest’ultimo modo crea soltanto la reciproca chiusura. E non fa bene alla collettività, Ventimiglia o non.
    Con immutata stima.

  22. millestorie said:

    bello sarà il giorno nel 2012 che di candiderano “Contro o per il Cambiamento” di che cosa direte voi…..

  23. millestorie said:

    mi correggo scusate : Bello sarà il giorno nel 2012 che candidamente si candideranno “Contro o per il Cambiamento”

    “Vi siete contati ragazzi , io dico che che la città e nostra se riuscite a contarvi ragazzi” Cyrus da The Warrior…
    poco importa se poco dopo gli hanno sparato…

  24. massi said:

    caro merlenghi sono d’accordo con quelli che dicono che non bisogna fare opposizione tanto per fare, ma neanche mettersi praticamente insieme il giorno dopo le elezioni,
    anche perche te come piero siete stati votati con i voti di persone che non erano d’accordo con la candidatura di scullino sindaco
    mi sembra giustissimo collaborare con la maggioranza per il bene di ventimiglia manon mi sembra giusto difendere le scelte del sindaco anche contro la sua maggioranza,
    e poi faccio due esempi di questo sia accaduto l’elezione di B. alla commisione edilizi , non certo una candidature dell’area di riferimento del centro sinistra e la scandalosa presenza di raschiotti all’inaugurazione di campo in sintetico

    l’opposizione ti permette di sparare a zero quando serve e di contribuire quando vuoi\puoi

  25. Mauro Merlenghi said:

    1) @ thuata, Apprezzo l’aver aperto il dibattito sulla spinosa questione delle Minoranze (io lo scrivo con la maiuscola !) e proprio perchè è spinosa mi sono sentito punto, il tentativo di fare qualcosa di utile, di provare a fare qualcosa di diverso viene interpretato come sudditanza o peggio collaborazionismo. Non voglio entrare nei casi particolari e tanto meno fare l’elenco di quello che abbiamo ottenuto ( poco ma sempre meglio di niente) ma vorrei fare semplicemente alcune mie considerazioni di tipo generale. Quando ti presenti come candidato porti le tue idee, la tua storia poi vince un altro che fai? Cominci a dire che le elezioni sono truccate, che hanno comprato i voti? Oppure ti arrocchi in modo da convincerti ancora di più che solo le tue idee valgono qualcosa?
    O invece provi a fare qualcosa e conseguentemente anche sbagliare?

    2) @ candido, tutta la polemica che vuoi basta che sia costruttiva. I programmi non sono tutti uguali e le differenze ci sono ma se l’elettorato ha dato la fiducia ad altri, cosa fai? Butti via il bambino con l’acqua sporca? Non si tratta di mettersi insieme o decidere insieme ma si tratta di dare il proprio contributo affinché quello che viene fatto venga fatto in maniera corretta, se la Maggioranza decide di fare il marciapiede di destra invece che quello di sinistra ha il mandato per farlo.. Poi se qualcuno ha fatto il diavolo a quattro quando era all’Opposizione non vuol dire che gli si deve rendere la pariglia, i fatti si giudicano da soli e per quello che sono. Per quanto riguarda i vari problemi ai quali dici di non aver avuto sufficiente spiegazioni mi permetto di rimarcare che mi sembra che non siano state chieste al momento opportuno. Aprire il dibattito a cose avvenute non serve a nulla, la discussione il confronto fa fatto al momento, è allora che assumono importanza e peso, dopo è solamente una dibattito accademica senza ricadute. Vedi, quasi sempre quando mi trovo a dover fare una scelta mi giro e non vedo nessuno per contro ne sento molti dopo: io avrei fatto…..io avrei detto……….

    3)@ massi I personalismi li lascio ai Ducetti di turno, essere stato candidato in una lista avversa non vuol dire vedere un nemico. Concluse le elezioni bisogna governare non si può rimanere in perenne campagna elettorale, la situazione attuale non lo permette. Bisogna mettere da parte i personalismi e le rivalità, in questo momento occorre governare il cambiamento, questa è la grande sfida intellettuale e morale. Mi spiace che questo pensiero viene travisato in maniera qualunquista: ma sono tutti uguali, pensano alle poltrone, l’inciuco, la stampella e quant’altro. Essere all’Opposizione non vuol dire avere un pulpito per dire quello che vuoi ma dire quello che secondo te è giusto e opportuno e possibilmente che si traduca in qualcosa di utile per la collettività. Affermare che il mare è blu, che il cielo è azzurro e i prati sono verdi è molto bello e piacevole ma poi come fai perché questo avvenga?

    Infine permettetemi di rispondere ad alcune questioni dirette:

    1) Inaugurazione campo sintetico: essere contrari lo si è al momento della discussione poi diventa una opera per tutta la città.
    2) Le nomine, le spiegazioni vanno chieste a chi le fa e se ne assume la responsabilità anche morale.
    3) Piano regolatore, lo stiamo dicendo in tutti i modi che è assolutamente inadeguato e senza anima. Ma anche qui c’è volontà di metterci mano, cosa facciamo? Ci tiriamo indietro, teniamo le nostre belle mani pulite in tasca?
    4) Centrale Biomasse e problemi della Val Bevera: mi sembra che il nostro pensiero sia stato più che chiaro ed evidente. Ma voglio essere anch’io qualunquista: l’attuale artefice della rivolta cosa faceva quando sedeva in Consiglio Comunale e se non vado errato è stato anche Assessore?

    Grazie per l’attenzione

  26. thuata said:

    Mauro, RIquoto me stesso
    “…quoto (me stesso)
    Io sono ben conscio che,una opposizione matura non deve solamente dire no ma, dev’essere aperta alle discussioni, alle buone idee che le altre parti presentano (regola che deve valere anche per la maggioranza, del resto).”

    Giusto per farti capire questo concetto.
    Il tuo difendere le aperture alla maggioranza come la possibilità di cambiare le abitudini ed avere un altro atteggiamento era in tesi, quando dico (la terza volta magari sarà buona) “.. dev’essere aperta alle discussioni, alle buone idee che le altre parti presentano… ” giuro che intendevo proprio questo.
    Il problema posto era il SISTEMATICO appoggio. questo allora mi fa riflettere. Come si fa a presentarsi come alternativo ad una persona e poi condividere tutto quello che dice la tua controparte???

  27. millestorie said:

    le parole si rincorrono e con esse le polemiche intanto le canne del Rio Latte le ha portate via un incendio….. chi vuol capire….

  28. marco said:

    Oggi in Consiglio Comunale si vota la costituzione di una Società Patrimoniale tutta a partecipazione pubblica ( voluta dal Governo di centrosinistra e adottata per la prima volta da un comune di destra ) per la gestione dei parcheggi e del verde ( per ora ), come Minoranza daremmo un voto favorevole per l ‘iniziativa. Alcuni ci accusano di fare l ‘inciuccio ma noi dobbiamo votare il progetto consapevoli che la gestione verrà fatta dalla parte avversa, la durata sarà di 3o anni e speriamo che venga il momento per dimostrare alla città che siamo più bravi noi a gestire la cosa pubblica . Il nostro ruolo sarà di controllo , sperando nella sensibilità del Sindaco a darci i mezzi per poterlo fare

  29. thuata said:

    OT, Marco ho sentito di una cosa del genere in una puntata di Report di qualche tempo fa, mi pare un’ottima decisione, sperando che anche qui si possa farla funzionare bene. Un plauso a voi per la decisione di appoggiare, uno a chi ha preso la decisione, a parer mio, giusta

  30. Mauro Merlenghi said:

    @ millestorie, le parole sono indispensabili per capirsi. Per cortesia potresti spiegarmi meglio la storia delle canne? Grazie

  31. David Montorsi said:

    a Marco
    I gruppi di minoranza non hanno votato a favore della società “Civitas”, ma si sono astenuti sulla pratica perchè hanno chiesto due posti su cinque all’interno della commissione di “controllo analogo”, poiché lo statuto ne prevedeva “almeno uno” destinato alla minoranza. Tuttavia, sull’immediata eseguibilità, si sono espressi a favore, assieme alla maggioranza e a De Lucia: e questo è un segnale molto positivo per sperare nel futuro della città. Mi immagino che tu abbia già consultato la delibera e gli allegati, ma li puoi trovare qui: http://www.comune.ventimiglia.it/webdelibere/Delibere.aspx?ID=740
    Buona lettura.

  32. millestorie said:

    dicevo semplicemente che le disquisizioni di politica teorica ogni tanto dovrebbero essere seguita dalla politica pratica , evitando i periodi pre-elettorali,

  33. thuata said:

    data che non avete votato contro,ma neppure a favore (la politica è ammirevole!!!chiara e da illuministi) e data la evoluta, e civile, collaborazione per il bene di ventimiglia, una curiosità?:
    Alla fine i posti sono stati, in effetti due come avete chiesto?? o la maggioranza è stata un po meno accondiscendente? Io spero davvero di no, poiché è auspicabile una collaborazione civile per far uscire Ventimiglia da una certa staticità culturale
    (battute a parte,la società in questione è un’opportunità, per migliorare i servizi e far scendere i costi, speriamo non sia gettata al vento)

  34. belinchepatta said:

    [OT] Ok le elezioni non sono andate come speravate ma questo silenzio…..

  35. paoletta said:

    [OT]
    ok!rompo io il silenzio…sono contenta del risultato della Lega…molto contenta,ero ottimista e ho avuto ragione! e ora concedetemelo vi rinnovo l’invito per domenica 20 aprile ,dalle 9.30 in poi ci troverete li al tendone tensiostatico ,ci sarà la pausa rinfresco per gli atleti alle 12 circa per poi riprendere alle 14.30 fino alle 19.00 quando ci sarà la premiazione dei disegni delle scuole e la consegna degli attestati agli atleti…ricordatevi domenica 20 aprile ARTI MARZIALI vs MALATTIE GENETICHE

  36. marco said:

    [OT]
    Abbiamo perso le elezioni , ma il nostro progetto politico và avanti. Ringrazio tutti i volontari che ci hanno permesso di fare una campagna elettorale come da anni non si vedeva da parte del centro sinistra , entusiasmo e consapevolezza di iniziare una nuova fase politica. Non parlo dei vincitori , li vedremmo all’ opera per la terza volta ; noi continuiamo a lavorare e partiamo dal nostro 25 per cento a Ventimiglia per contribuire il primo possibile ad una rivincita

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