Finanziaria - Riscatto corso di laurea

Date December 14, 2007

Cari amici, penso che il blog sia un luogo nel quale oltre che scherzare e scambiare commenti su cose serie, meno serie, ecc… sia anche un luogo dove scambiare informazioni utili.

Se approvano la finanziaria 2008 e se non cade il Governo, dal prossimo anno sono previste notevoli agevolazioni per coloro che vogliono riscattare gli anni di laurea ai fini pensionistici.

Tenendo conto che uno si laurea a circa 25 anni, poi prima che trova un lavoro stabile passa ancora qualche anno, inizia a lavorare e a versare i contributi molto tardi e costui in pensione non ci arriva più, oppure se ci va in età ragionevole riceverà una pensione ridotta.

E’ bene pensarci fino da adesso quando siete ancora giovani, gli anni passano in fretta (ne so qualcosa io). 

Questa finanziaria consente di riscattare il periodo del corso di laurea sia ai fini dell’importo che ai fini temporali.

Il riscatto della laurea è sempre esistito ma fino ad ora si riscattava il periodo di laurea solo ai fini dell’importo e non anche ai fini temporali.

Il provvedimento prevede una rateizzazione dei pagamenti fino a 120 mesi SENZA PAGARE INTERESSI e le spese sono deducibili dal reddito, quindi condizioni molto favorevoli rispetto a prima.

Possono riscattare il periodo di laurea anche quelli che ancora non lavorano facendo pagare i relativi contributi dai propri genitori che in questo caso hanno delle detrazioni.

Per la modulistica informarsi presso il sito dell’INPS. 

Per saperne di più ho scritto al Sole 24 ore che mi ha risposto.

Quesito posto a “IL SOLE 24ORE
Ques.: N.  246660 - Rub. 610  - 
Riscatto della Laurea ai fini Pensionistici
  
Risposta del 20-11-2007 ore 12.56 

Se il Parlamento confermerà  le novità contenute nel  disegno di  legge sul welfare , il riscatto laurea diventerà più vantaggioso per tutti .Sarà infatti utilizzabile ai fini del diritto e della misura per qualsiasi tipo di pensione, compresa quella di anzianità. A  partire  dal 2008 la somma  dovuta all’ente di previdenza per il riscatto della laurea ed altri corsi universitari potrà essere versata nell’arco di 10 anni (120 rate mensili) senza aggravio di interessi. Non si tratta di un vantaggio da poco se si considera che oggi l’Inps concede al massimo 60 rate mensili maggiorate di interessi al tasso legale. Non sono da sottovalutare infine i benefici fiscali. A quello già previsto dalle norme vigenti che consente di dedurre dal reddito imponibile l’intero onere, se ne aggiunge un altro sotto forma di detrazione di imposta. Di questa potranno usufruire, nella  misura  del 19%, i familiari (es coniuge, genitori, ecc) di cui l’interessato risulta fiscalmente a carico.

Per i motivi sopra indicati si consiglia pertanto di presentare la domanda di riscatto dal 1° gennaio 2008 in poi, dopo l’approvazione da parte del Parlamento del disegno di legge sul welfare.

Cordiali saluti a tutti dal Toso

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