I nostri locali

Date December 7, 2007

La Reserve brucia, il Blanco apre, Il San Marco, Consani e il Banana continuano a lavorare al meglio, Pepin come futura apertura, questi per citare solo quelli più famosi, più frequentati.
Tutti parlano dei giovani, che non hanno più voglia di fare, che le generazioni prima lavoravano, si tiravano su le maniche; a me così non sembra, io sono di parecchie generazioni fa, anni ‘60, ma non posso dire che si lavorava di più o di meno di adesso.
Tutti i locali sopra citati sono di proprietà o gestiti da ragazzi tra i 25 e i 35 anni, che han voglia di fare e per questo vanno premiati. Organizzano feste, mettono musica con diversi Dj, cercano di proporre cose nuove, han davvero buona volontà!Sosteniamo questi ragazzi, che aprono un’attività dal nulla o che devono ricominciare da zero per forze maggiori!
La gente, noi, siamo solo capaci di lamentarci… dovremmo invece valutare e capire che le offerte ci sono, il divertimento è relativo, i rapporti umani sono importanti e fanno nascere il “famoso divertirsi”. Sentivo mia figlia che diceva “Che palle, sempre le solite cose. Non vedo l’ora di andare all’università per scappare a Milano” - “Perchè Milano è più divertente?” chiedo io, vi lascio immaginare la risposta… Nelle grandi città ci sarà più offerta, ma a parer mio non ci si diverte di più perchè si han più offerte, partecipiamo di più alla vita delle nostre cittadine, e riteniamoci fortunati di esser nati in questi posti, sono da invidiare!!!

Un in bocca al lupo a tutti i gestori e mi raccomando… FORZA E CORAGGIO, NON ARRENDETEVI MAI!!!

28 Responses to “I nostri locali”

  1. dean corso said:

    “a xxmiglia non c’e’ mai un c…o”…quante volte abbiamo sentito sta frase??Poi magari qualcuno si sbatte(non parlo certo di me..ma di chi si sbatte davvero)organizza cose interessanti…e…….nessuno esce…e allora forse ti passa la voglia…..
    ps…hai dimenticato di citare il mako!

  2. Aladar said:

    E’ vero. Genius ha perfettamente ragione.
    E’ anche vero che i locali non tirano più come una volta (e per una volta mi basta pensare ad una decina di anni fa), perché oggettivamente ci sono meno soldi, anzi ci sono i soldi di prima ma con meno potere di acquisto.
    Quindi la gente centellina le uscite oltre a ridurle.
    Ne parlavo ieri sera con un noto gestore di un noto locale di una nota cittadina al confine con un noto stato che ha perso una nota finale dei mondiali ( :) )
    La morte delle attività notturne e serali l’hanno decretata gli aperitivi!
    Esci presto, ti scofani un po’ di roba da mangiare, bevi tre o quattro volte e forse alle 23.12 hai già voglia di schiantarti su un materasso a perdere i sensi davanti alle “Invasioni Barbariche”.
    L’apertivo é lungo, troppo lungo. E’ un retaggio ereditato dalle grandi città dove pero’ é assimilato ormai da decenni (me lo ricordo già ai tempi dell’università). Soprattutto nelle grandi città c’é una quantità innumerevole di gente e quindi tutte le attività sembrano andare meglio.
    Ma non é cosi: la percentuale, potessimo fare dei conti precisi, della gente che esce la sera, é la stessa! Il problema é che a Ventimiglia un locale con 20 persone é vuoto e triste, a Milano un locale con 200 persone é una figata pazzesca (ma la proporzione rimane la stessa).
    Poi dobbiamo aggiungere che la buona volontà dei giovani gestori, che conosco quasi tutti personalmente da tanto tempo, non é supportata in primis dalla gente stessa (che é solo buona a sparare sterco) e in secondo luogo dallE amministrazionI.
    A Ventimiglia (come nelle città limitrofe), non é cosi facile aprire locali di “qualità”, dove per qualità intendo oltre a quella architettonica anche di servizio.
    Mancano i luoghi, gli spazi, Ventimiglia é satura, malamente, di costruzioni che farebbero meglio a crollare di loro sponte, sotto il peso della speculazione che le ha fatte crescere.
    Mancano poli di attrazione, zone di divertimento, “budelli”, “passeggiate”.
    Perché la vicinanza di attività produttive, le aiuta mutualmente, non le distrugge. Un locale solitario, ha poca vita, ma ritornando a Ventimiglia, quando e dove possono nascere questi poli, se la nostra costa é da un lato fatta di palazzi per torinesi in pensione (non me ne vogliano i torinesi) e dall’altro di una passeggiata che piange per la sua “pochezza”, nonostrante i lavori recenti, come piangono le sue palme, secche e nane?
    Tanto poi, il venerdi sera ti arriva un SMS da un amico che ti dice “che si fa stasera?”.
    E non mi venire a raccontare che non hai mai risposto “E che vuoi fare? Tanto non c’é mai una cazzo in giro!!!” :)

  3. belinchepatta said:

    L ‘ aperitivo come giustamente dice Aladar ha cambiato le abitudini . 15 Anni fa quando avevo 19- 20 anni uscivo il Venerdi ed il Sabato sera verso le 22 già cenato (raramente fuori casa) si partiva dal bar del paese dopo il caffè per andare a bere una volta (strano modo di dire) e si facevano le 24 o l’ 1 e si partiva per i locali da ballo Il Kursaal il Quartiere Latino il Matilda o il Tangò a Diano marina di solito in 4 o 5 per auto. Oggi la serata comincia verso le 19 o le 20 uno due tre giri e si fanno le 21 e 30 22 non si è ancora mangiato bisogna cercare il posto lo si trova si mangia e si finisce alle 24 e si va a ballare o a bere con la digestione e l’abbiocco dopo pasto in corso , una mia riflessione personale come fa la maggior parte della gente a mangiare di sera primo secondo dolce caffe ammazza caffe e poi andare a ballare mah…, Si salta la fase Bere una volta che un tempo riempiva i locali nelle ore pre-disco . Ventimiglia non è una piazza facile nel mio lavoro mi capita di ascoltare alcuni definiamoli Avventurieri che abituati a stare davanti al bancone pensano che si possa facilmente stare anche dietro , assolutamente sbagliato, chi gestisce i locali qui a Ventimiglia è nella maggioranza dei casi una conduzione familiare che lavora nel locale dalle 5 di mattino fino alle 19 e poi si ritira a casa , L’avventuriero mi chiede bello quel locale quanto vogliono per cederlo si trova l’accordo l’avventuriero mi dice vedrai metto su un localino con animazione ecc ecc bene dico speriamo funzioni come finisce una due stagioni e l’avventuriero passa a sua volta la mano , per inciso in questo momento ho 7 bar in vendita nella mia agenzia, Tornando invece a chi continua nel tempo questa professione bisogna soltanto fare gli applausi perchè cercano di mantere in vita una città in difficoltà.

  4. dadashunga2 said:

    siamo proprio fortunati, è vero!!!!!

    dean, non è vero che non ti sbatti, e che sei troppo figo, quindi la tua presenza è già un regalo per le femmine ventimigliesi…..fai spettacolo, sei un’artista, un sex-performer!!! mitico!!

  5. U Carbunin said:

    Grande Genius!
    Era nelle mie intenzioni pubblicare un post del genere ma … la tua tempestivitá, con immenso piacere,mi ha preceduto….
    Questo significa che, fortunatamente non sono il solo attento a questo aspetto…
    E son sicuro che… non siamo i soli….!!
    Mi assoccio quindi in pieno nel sostegno che proponi verso chi, impiega tutta la propria volonta, e spesso anche tutte le proprie risorse, per la realizzazione della propria impresa, qui, nei nostri “materni lidi”.
    Ritengo siano proprio queste persone a frenare i nostri luoghi, invidiabili e dalla qualitá di vita superiore, da quella sorta di declino che ci ha condotti allo status attuale: enormi potenzialitá ma incapacitá (o semplice “non volonta”) a sfruttarle
    Nella mia visione, forse un po utopistica della burocrazia, penso dovrebbe essere contemplato, a livello statale o comunale che sia, un piano di sostegno, di sostegno concreto, verso chi é disposto ed ha il coraggio di investire nella nostra zona che a volte richiama l’immagine di una graziosa e prospera fanciulla, violentata e depredata delle sue virtú dagli interessi e dalla speculazione di una oligarchia
    Purtroppo sembra accada l’esatto contrario e solo chi non scoraggia dinnanzi agli ostacoli, non solo burocratici, chi riesce con tenacia a superare li scogli approda alla meta.
    Inoltre, cosa molto spiacevole, verificatasi in casi specifici, sui quali e meglio sorvolare, noto la mancanza di collaborazione e solidarietá…
    C’é spesso una sterile e stupida concorrenza, direi piú una sorta di miscuglio tra invidia ed ignoranza, nei confornti del nuovo che avanza, della novita che emerge…
    Il “nuovo” non viene visto come ulteriore opportunitá bensi come minaccia e spesso non lo é proprio!!!!
    Come ripeto non é una linea di comportamente applicabile in generale ma é un caso specifico che mi sembrava giusto ed opportuno far emergere…

    Detto questo …. Lode alla determinazione ed al coraggio di quanti ci credono e ci provano ogni giorno…
    Non siete soli….!!!
    Tanti insieme a voi….ci credono!!!

    Forza e coraggio Ragazzi…, fate si che Ventimiglia non rimanga la bella addormentata sul mare….

    Di cuore, un grande imboccalupo!!!!

  6. U Carbunin said:

    @ ALADAR : per quel che riguarda due aspetti in particolare, da te citati

    1)la buona volontà dei giovani gestori, non é supportata in primis dalla gente stessa (che é solo buona a sparare sterco) e in secondo luogo dalle amministrazioni.

    2)la vicinanza di attività produttive, le aiuta mutualmente, non le distrugge. Un locale solitario, ha poca vita

    penso tu abbia fatto pieno centro!!!
    Condivido ed ho ridabito i concetti nel mio POST….!!

  7. Genius said:

    @Aladar :Concordo pienamente con te sulla percentuale che esce qui da noi e a Milano,le proporzioni sono le stesse.Il modo di vivere le serate è cambiato,stanno cambiando gli orari di uscita,c’è l’intento di tornare a qualche anno fa,spostando tutto prima.

    @U Carbunin: Ottimo commento,hai centrato in pieno ciò che penso e ho cercato di scrivere io.Solo un piccolo appunto..è vero l’invidia esiste,ma le vere amicizie anche tra gestori di locali ci sono.Ti porto l’esempio vissuto dopo l’incendio della reserve,mi sono recato la il mattino dopo,poichè cliente assiduo del ristorante,e ci ho trovato qualche proprietario di noti locali Bordigotti.Per fortuna che ancora un po di solidarietà esiste!Per quello in un commento precedente in un altro post,sostenevo la “sfida” proposta tra due locali,era un modo per vivere tutti insieme una serata

  8. U Carbunin said:

    @ GENIUS : si in effetti ho evidenziato solo l’aspetto negativo che ho precisato tra l’atro non essere un aspetto generalizzabile ed applicabile in tutto e a tutti in quanto riferito ad un caso ben specifico che non posso citare pubblicamente.
    Non ho fatto riferimento all’altra faccia della madaglia ovvero l’aspetto positivo da te citato.
    Ancora una volta Concordo cin pieno con te!!
    come l’aspetto negativo amche quello positivo esiste e fortunatamente spesso lo si vede anche!!

  9. marco said:

    E’ mia impressione che nella nostra zona ci siano pochi locali gestiti da gente del mestiere ,ci sono troppi che si inventano questo mestiere ed aprono i soliti locali anonimi che vorebbero attirare i clienti con prezzi troppo alti e senza fantasia ( un locale ogni 4 o 5 anni si dovrebbe rifare il look ) Da noi mancano i locali per coloro che hanno superato i 40 anni , non c’è la cultura del bere e mangiare bene a prezzi abbordabili ; ritrovarsi alle sette per un aperitivo tra amici e amiche da noi è una utopia ( intendo per noi 40/ 50 anni ), invito qualcuno a copiare le esperienze es di Cuneo con la Chiocciola di Slow Food per noi sono chimere

  10. dean corso said:

    marco…”ogni 4-5 anni rifarsi il look”..non e’ che rifarsi il look sia proprio gratuito…..
    “mangiare e bere a prezzi abbordabili”.anche li…ci sarebbe da chiedersi cosa si intende per abbordabile.
    “ritrovarsi alle sette per un aperitivo tra amici e amiche da noi è una utopia ( intendo per noi 40/ 50 anni )”….dipende anche da che locale cerca un 40-50enne….a me non sembra che manchino…anzi..in centro qulalche posto carino per bere un aperitivo c’e'….e’ anche vero che se la gente iniziasse a uscire magari gli stessi gestori verrebbero incontro alle esigenze del cliente…che sia 20enne o 60enne…
    Il tutto senza polemica eh!

  11. SAWYER said:

    Io invece voglio fare polemica!!! Basta ai gestori che non sanno fare i gestori!!!
    Ieri pomeriggio (intorno alle 14.00) avevo deciso di andare a prendere un caffè al Caffè Vergnano (quello davanti all’Oviesse, tanto per intenderci).
    Entro e ci saranno state circa 15 persone ai tavoli occupanti in tutto 6 tavoli e quindi con ancora 2 tavoli liberi (che però risultavano ancora sporchi con tutti gli avanzi dei precedenti consumatori).
    Ci sediamo (eravamo in due) e aspettiamo.
    Passa la cameriera a portare delle consumazioni, consegna, ci guarda e torna al bancone a MANI VUOTE.
    Passa la cameriera a portare delle consumazioni, consegna, ci guarda e torna al bancone a MANI VUOTE.
    Passa la cameriera a portare delle consumazioni, consegna, ci guarda e torna al bancone a MANI VUOTE.
    Passa la cameriera a portare delle consumazioni, consegna, ci guarda e torna al bancone a MANI VUOTE.
    …insomma… la cosa accade per 4 volte consecutive nel giro di circa 15 minuti…
    Ricapitolando, dopo 15 minuti che eravamo seduti oltre al fatto di non aver preso almeno la “comanda” (e vabbè ci può stare se hai da fare) ma dico io, mi passi davanti 4 volte A MANI VUOTE senza MAI SPARECCHIARE il mio tavolo…
    Morale: ci siamo alzati e siamo andari via… a consumare altrove.

  12. astilos said:

    sawyer: hai scelto proprio il locale con i gestori più “simapatici” (?) :sad:

    hai fatto bene a scappare

    Bravo genius: condivido l’analisi ed aggiungerei che in più quelli di Milano non vedono l’ora di scappare per venire in riviera…….

  13. calimero said:

    Sawyer!? Da Dapy secondo me si può bere il caffè più buono di Ventimiglia…più tante altre cose e quindi è sempre abbastanza pieno, però penso che ciò che ti è successo è solo un caso! Strano stranissimo! La cameriera non è molto che è lì e magari non si è resa conto che vi eravate appena seduti…Io li trovo piuttosto efficienti! Poi è chiaro che se c’è confusione, come ovunque, magari aspetti un attimo di più!

    Ora veniamo alla polemica: secondo te due persone che gestiscono un locale da non so quanti anni, sempre frequentatissimo, e non da gente di passaggio, ti sembra che si possa dire che è mal gestito?
    Io non credo. Di che ti sei trovato male, di che ti sono antipatici, ma non dire cazzate!
    Invece ieri pomeriggio anche io e un’altra persona ci siamo sedute nel dehor di uno dei locali citati in questo post. Locale vuoto, almeno per quanto irguarda l’esterno. Siamo rimasti 15-20 min…quattro chiacchiere…insomma non si è visto nessuno! Ecco forse questa è una gestione un pò più discutibile!

  14. SAWYER said:

    No no cara calimero… non è assolutamente un caso.
    Allora, ti premetto che non è la prima volta che ci vado (e qualche volta mi è capitato di trovarci proprio te :-)) e la cosa che mi ha dato fastidio non è stato il dover aspettare, che come ho detto è una cosa che ci può stare, ma il fatto che il tavolo è rimasto SPORCO per tutto il tempo che siamo stati seduti (sebbene si siano presentate più occasioni almeno solo per pulire). Io non voglio insegnare il lavoro a nessuno, anche perchè non è il mio mestiere, ma penso che tra i punti di forza di un locale ci debbano essere la cortesia e la pulizia… la pulizia si vede anche dai tavoli sporchi che rimangono quando qualcuno va via!!! Probabilmente non ci hai mai fatto caso, ma “casaci” dalle prossime volte… io OGNI volta che ci sono capitato c’erano tavoli sporchi con ancora la roba da togliere e i titolari al bancone magari a chiacchierare… in fin dei conti il bar in totale mi pare abbia si e no 6-8 tavoli… ah… e poi non era la cameriera quella del mio intervento precedente (che a dire il vero, le volte in cui ho trovato lei la situazione era NETTAMENTE migliore).

  15. Genius said:

    @Calimero: io concordo con Sawyer… è vero che il caffè è buono, e quindi ci può esser più gente rispetto ad altri bar, ma la quantità di gente non può determinare la pulizia e l’efficenza del locale e personale!!! Alla Befana bordigotta i bar strabordano di gente, ma non sono in quello stato… seguendo il tuo ragionamento, allora i pub come dovrebbero essere?! In un venerdì sera pieno di gente dovrebbero far schifo, invece non è così!
    Mentre si parla, fai anche tu, il nome del locale e così se ne discute, non offendi nessuno, dai solo l’opportunità della discussione con più chiarezza!

  16. dean corso said:

    l’importante e’ ricordarsi…nel bene e nel male…di non fare troppo la punta ai chiodi….xe si fa presto ma molto presto a cercare sempre il difetto….anche quando non c’e'…..

  17. dean corso said:

    cmq mi pare anche che si stia andando fuori tema….si parlava di divertimenti e di chi prova a farne a xxmiglia…non di chi pulisce il tavolo o meno…..o sbaglio??

  18. calimero said:

    Concordo con Dean…
    Comunque personalmente non l’ho mai trovato così sporco come lo definite! Non avrei mai allattato mio figlio in un posto sporco anche se facesse il caffè più buono del mondo. La prova del 9 penso poi che sia il bagno: tanto di cappello! Certo è comunque un locale pubblico quindi non sarà mai il tavolo lindo e disinfettato della propria cucina…però boh rispetto i parametri di ognuno!

  19. dean corso said:

    calimero..il mio commento sulla punta ai chiodi era proprio dedicato a te…non so come fai a concordare!!

  20. Il Don said:

    Eh….si stava meglio quando c’era Vito!
    ….che nostalgia….

  21. calimero said:

    Guarda Dean che non ho tirato fuori io la storia dell’”igiene” ….che mi sembrava il fuori tema..Comunque pensala come ti pare. Io lascio perdere tanto “qui” ormai non solo ci si offende (altro che fare nomi), ma è sempre e solo polemica.
    SALUTI A TUTTI

  22. SAWYER said:

    @calimero: ma scusa, chi ha offeso chi??? Mi devo essere perso qualche battuta!!!
    Il tema dell’igiene (se così lo vogliamo chiamare) l’ho tirato fuori io ma senza, mi pare, essere stato maleducato: io volevo solo rimarcare il fatto che il tavolino me lo potevano sparecchiare, dato che il tempo e le possibilità nei 15 minuti in cui sono stato seduto le avevano avute. (ah… per completezza, che forse non l’avevo detto… ma tutte le volte che mi è passata davanti mi ha guardato, quindi ha visto che c’ero).
    Pensa che avrei scritto un’articolo proprio sulla cosa, poi dato che era stato aperto questo articolo sui locali ne ho approfittato (uscendo forse fuori tema e senza mettere l’OT)… mi sono semplicemente lamentato di un servizio che ho riscontrato in un locale pubblico più volte… e ti giuro che su sta cosa ci rimuginavo da mesi…

  23. Genius said:

    @calimero: Non capisco il tono e il senso del tuo commento.Ti ho detto di fare il nome del locale,semplicemente perchè così se ne poteva discutere tranquillamente,esprimendo ognuno il suo parere a riguardo,siamo in una discussione,ricorda!Per le offese a me sono sfuggite,e non è vero che si fa sempre polemica,ma si discute su aorgomenti che ci interessano e ci riguardano in prima persona..così l’articolo sui locali e i vari commenti,sono nati per parlare di cosa viviamo tutti i giorni,non certo per offendere o condannare qualcuno,non mi sembra proprio che nessuno di noi l’abbia fatto..stacci attenta,rileggendo!!!

  24. dean corso said:

    veramente la polemica l’ha accesa sawyer parlando del vergnano e tu parlando di qualche altro locale dove per 20 minuti hai aspettato che venissero a prenderti l’ordine.e allora io li ho semplicemente detto che non mi sembra il caso di fare la punta ai chiodi….perche’ sawyer poteva magari dire “scusa”alla cameriera e lei si sarebbe avvicinata…tu avresti potuto magari educatamente arrivare nel locale e dire “ciao…ci sediamo fuori”…e subito qualcuno veniva a prenderti l’ordine.
    Poi ho aggiunto che questi commenti erano scollegati al post…..
    ripeto che a me nn sembra di aver fatto polemica…anzi.

  25. Bubbly said:

    [OT] Scusate se scrivo in questo post, una cosa che non c’entra nulla, dato che non è neanche un commento ma un annuncio personale.
    Sono una ragazza in cerca di un lavoro a Bordighera e dintorni… preferibilmente un part-time… anche non tutti i giorni… commessa, cameriera, babysitter… se avete bisogno, o sentite qualcuno, non esitate a mandarmi una mail all’indirizzo bubbly86@alice.it tramite mail, manderò foto e curriculum.
    Grazie mille per l’attenzione.

  26. aRoM said:

    Mi permetto di inserirmi nel vostro discorso solo per far notare come il vostro comportamento e le vostre parole rispecchino perfettamente la mentalità e il vivere di questa “meravigliosa” “città”.Qui si ha la piacevole abitudine di aprire bocca e non muovere 1dito. Il Ventimigliese medio ama commentare e criticare quello che accadde intorno a lui, ma non si attiva mai in prima persona per offrire un diversivo o migliorare la situazione (tranne che in pochi rarissimi ammirevoli casi)..non a caso guardando indietro negli ultimi 20anni nulla è cambiato nella gioiosa città di confine(e nessuno sembra rendersene conto!!!!). La cosa più inquietante è che proprio questa abitudine di criticare, non che del disfare ciò che altri con impegno e determinazione provano a portare avanti, fa nascere situazioni da paesello di montagna! Tutti sparlano di tutti, senza guardare in faccia parenti, amici o conoscenti. Non si capisce se è l’invidia a muovere queste rane dalla bocca larga e dalle zampe corte (visto che non provano mai a fare niente per dimostrare che le cose posso essere fatte meglio) o la monotonia della vita.
    E’ talmente un’abitudine consolidata fare certe cose, che quando ti accade qualcosa di normale tipo un controllo (ad esempio..) la prima cosa che pensi è: chi me l’ha mandato? chi ha tramato alle mie spalle?
    Mai vai a pensare che è la procedura, o la sfiga o la sorte..NOOOOOOOO!
    A Ventimiglia ci deve’essere senz’altro qualcuno dietro!!qualcuno a cui potrei dare fastidio! RAGAZZI!!ma come cazzo state!?non avete mai pensato che per qualcuno l’unione fa la forza e che i nemici si hanno solo in guerra! Quel qualcuno, stupidamente, pensava che tutti insieme si poteva ridare una scintilla di vita alla città. No. Non potevate pensarlo perchè per innescare zizzanie qui sono tutti maestri..senza parlare del chiacchericcio che sorge da una cosa del genere..ma stiamo scherzando??questa non è cattiveria..è genialità!!Dare qualcosa di nuovo ai ventimgilesi su cui sparlare per tenere occupato il cervello, evitando così che per sbaglio si occupi di ragionare su temi importanti! E la cosa carina di tutto ciò è che non sai più di chi ti puoi realmente fidare.
    Purtroppo credo che qui non cambierà mai questa malsana abitudine..mi auguro che le nuove generazioni siano più attive(visto l’impegno culturale, politico, sociale della popolazione attuale) e più aperte di mentalità che le precedenti..
    Se impegnassimo tutti più tempo per migliorare la nostra cultura e ciò che ci circonda avremmo sicuramente un ventaglio più ampio di argomenti su cui discorrere.
    Spero che pochi di voi si riconoscano in tale descrizione. Il mio comunque non vuole essere un attacco ma uno spunto di riflessione. VENTIMIGLIA NON è SOTTO UNA BOLLA DI VETRO SIETE ANCORA IN TEMPO A VEDERE COSA ACCADE FUORI DI QUI. Buona fortuna a tutti!
    aRoM

  27. belinchepatta said:

    o luce di saggezza giunta fino a noi grazie delle tue parole ,

  28. dean corso said:

    concordo….molto…grande…bravo..bis…tris…poker..scala…tutto di tutto!!

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