Black Sail is dead

Date September 10, 2007

Non so se la cosa è già stata segnalata o qualcuno l’ha notato, ma il sito blacksail.eu, il blog che si occupava di Bordighera, come analogamente xxmiglia.net si occupa di Ventimiglia, è da qualche giorno chiuso. Malevoci bordigotte, assolutamente da verificare e da prendere per quel che sono, voci appunto, sussurrano che il blocco sia stato causato da pressioni politiche. La cosa sarebbe assai triste e depremente per diversi aspetti. Qualcuno, magari l’amministratore stesso, sa dare qualche notizia più precisa?

4 Responses to “Black Sail is dead”

  1. SAWYER said:

    Mi viene più facile pensare che l’amministratore non avesse più voglia per gestirlo… pressioni politiche per un sito piccolo (come è d’altronde xxmiglia) mi sembra dura eh…

  2. skip said:

    la stampa ha dedicato un articolo alla chiusura del blog blacksail …l’amministratore vantava un grande successo del blog per il numero di utenti registrati e accessi, e inoltre dichiarava che il suo blog era utilizzato più come fonte di informazione che per confronti e quindi aveva perso la sua funzione originaria ( almeno così mi pare di aver capito…)

  3. BlackSail said:

    Qui, trovate il post di chiusura del blog.

    Nessuna pressione politica, semplicemente l’esaurirsi di una funzione, quella del dialogo, del confronto, peculiare di un blog. Cito quello che era l’ambizioso obiettivo del blog:

    La velata ambizione è quella di avvicinare il cittadino alla politica comunale, ristabilire un senso di comunità, un rapporto partecipato. Il progetto si fonda sulla consapevolezza che esistono risorse scarse, ma a volte più preziose del denaro: il tempo, la famiglia, il lavoro, che spesso limitano la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità. Per questo il progetto, l’uso della rete per raccogliere le idee, le proposte, i contributi, anche restando a casa o in una pausa del lavoro, consente di esercitare il diritto/dovere di partecipare, raccogliere quell’intelligenza civica che finchè resta nella testa delle persone serve a poco, ma che se si manifesta, diviene patrimonio importante di cui chi ci governerà potrebbe/dovrebbe tener conto.

    I commenti ormai si erano trasformati in una chat, spesso si replicavano conflitti mai risolti nella vita reale, anche perché erano, volutamente non moderati. Per questo tipo di dialoghi esistono altri strumenti, come le chat, i gruppi, i forum e altro.

    Questo molto semplicemente il motivo della chiusura. Forse siamo arrivati troppo presto in una città dove il Comune non ha nemmeno indirizzi email per i propri uffici o per i consiglieri/assessori. O forse non era lo strumento giusto in questo momento.
    Un esperienza che ha mosso le acque stagnanti di una città importante della nostra provincia. Ne è valsa la pena, un’esperienza utile, ma non vestiamo i panni di Don Chisciotte.

    BlackSail.

  4. lele said:

    è inutile credere, il blog è stato chiuso perchè certa gente fuori di testa come ser mauro e red lo avevano trasformato in un ring e l’ideatore del blog non si aspettava certo di dover addirittura censurare commenti di certi individui che ammalapena sanno usare una tastiera e che nei loro messaggi esprimono tutta la loro ignoranza e schizzofrenia repressa

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